Motivi dei richiami alimentari
Ogni avviso del Ministero della Salute indica il motivo del richiamo. Qui li trovi raggruppati per tipo di rischio, con una spiegazione e l'elenco dei prodotti ritirati.
Rischio biologico
Salmonella
74Batterio responsabile della salmonellosi, una delle infezioni alimentari più diffuse in Europa.
Listeria monocytogenes
105Batterio che si moltiplica anche in frigorifero: pericoloso in gravidanza e per le persone fragili.
Escherichia coli
41Batterio intestinale: alcuni ceppi (STEC) causano infezioni alimentari anche gravi.
Tossina botulinica
18Tossina prodotta in conserve e sottoli preparati male: raro ma molto grave.
Bacillus cereus
4Batterio con spore resistenti alla cottura, tipico di riso, cereali e piatti pronti.
Norovirus
13Virus molto contagioso associato a molluschi crudi e frutti di bosco.
Virus dell'epatite A
5Virus che colpisce il fegato, trasmesso soprattutto da frutti di bosco e molluschi crudi.
Contaminazione microbiologica
96Batteri, muffe, lieviti o parassiti oltre i limiti di legge.
Rischio chimico
Aflatossine
17Tossine prodotte da muffe su frutta secca, spezie e cereali.
Ocratossina A
15Micotossina di cereali, caffè, cacao e frutta essiccata.
Altre micotossine e tossine vegetali
31Patulina, fumonisine, alcaloidi del tropano e altre tossine naturali.
Ossido di etilene
0Sterilizzante vietato negli alimenti in Europa, trovato in semi e spezie importati.
Residui di pesticidi
53Residui di prodotti fitosanitari oltre i limiti o non autorizzati.
Metalli pesanti
16Cadmio, mercurio, piombo e arsenico oltre i limiti di legge.
Altri contaminanti chimici
31PFAS, perclorato, diossine, acido cianidrico e altre sostanze indesiderate.
Istamina
8Si forma nel pesce conservato male e resiste alla cottura.
Migrazione da materiali a contatto
16Piatti, utensili e pentole che cedono sostanze agli alimenti.
Ingredienti o additivi non autorizzati
21Additivi, coloranti o sostanze non ammessi, frequenti negli integratori.