Richiami Alimenti

Condizioni del servizio dati

Versione 1.0, in vigore dal 27 ottobre 2026.

1. Parti e oggetto

1.1. Le presenti condizioni regolano l'uso del servizio dati «Richiami Alimenti API» (il «Servizio») fornito da Francesco Sganga, Via Vittorio Veneto 11, 10010 Lessolo (TO), P.IVA 12298920013 («Richiami Alimenti»), al cliente indicato nell'offerta o nella richiesta di attivazione (il «Cliente»).

1.2. Il Servizio comprende: l'accesso via API ai richiami alimentari pubblicati dal Ministero della Salute, elaborati e normalizzati da Richiami Alimenti (il «Feed»); la gestione delle aziende clienti del Cliente, delle loro liste di sorveglianza e dei relativi abbinamenti; l'invio di notifiche via webhook; la documentazione pubblicata su richiamialimenti.it/professionisti/api.

2. Definizioni

3. Licenza d'uso dei Dati

3.1. Richiami Alimenti concede al Cliente, per la durata del rapporto, una licenza non esclusiva, non trasferibile e non sublicenziabile di usare i Dati.

3.2. Il Cliente può integrare i Dati nei propri software e servizi e mostrarli ai propri Clienti finali all'interno di essi (ad esempio nel proprio software HACCP, nelle notifiche e nei report ai propri clienti).

3.3. Il Cliente non può: rivendere, cedere o mettere a disposizione di terzi l'archivio dei Dati in forma grezza o in blocco (ad esempio come file, database, feed o API propria); usare il Servizio per costruire un servizio concorrente di fornitura di dati sui richiami; aggirare i limiti tecnici del Servizio.

3.4. Restano a Richiami Alimenti tutti i diritti sulla normalizzazione, sul catalogo di marchi, aziende, catene e motivi, sugli abbinamenti e sul software del Servizio.

4. Fonte ufficiale e citazione

4.1. I Dati derivano dagli avvisi pubblicati dal Ministero della Salute, riutilizzabili secondo la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 (CC BY 4.0). Il Cliente si impegna a citare la fonte «Ministero della Salute» ovunque mostri i Dati, usando il testo di attribuzione fornito dal Servizio o uno equivalente, e a riportare, quando disponibile, il link all'avviso ufficiale.

4.2. Richiami Alimenti non è affiliato al Ministero della Salute né ad altre autorità. Il Cliente non deve presentare i Dati come provenienti dal Ministero tramite Richiami Alimenti, né suggerire approvazioni o affiliazioni che non esistono.

4.3. I Dati sono estratti in modo automatico dai documenti pubblicati e possono contenere errori o omissioni (ad esempio in un lotto, in una data o nel codice GTIN). In caso di dubbio o di differenza prevale sempre l'avviso ufficiale. Il Servizio è uno strumento di supporto e non sostituisce le procedure di verifica e di ritiro previste dai piani di autocontrollo dei Clienti finali né gli obblighi di legge del Cliente e dei Clienti finali.

4.4. Il Feed non contiene le foto delle confezioni, che restano nei documenti ufficiali.

5. Aziende e Clienti finali

5.1. Il Cliente crea un'Azienda per ogni Cliente finale reale, con la ragione sociale e la partita IVA o il codice fiscale corretti di quel Cliente finale. Non è consentito usare la stessa Azienda per più Clienti finali, né creare Aziende per soggetti inesistenti o che non sono clienti del Cliente.

5.2. Le funzioni legate alla singola Azienda (lista di sorveglianza, abbinamenti, notifiche e report per Azienda) si usano solo per il Cliente finale a cui l'Azienda corrisponde.

5.3. Richiami Alimenti può verificare in modo automatico la partita IVA delle Aziende (ad esempio tramite il servizio VIES della Commissione europea) e registra l'uso del Servizio per Azienda (numero di chiamate, dimensione delle liste di sorveglianza).

5.4. Diritto di verifica. Su richiesta motivata di Richiami Alimenti, il Cliente conferma per iscritto, entro 15 giorni, che le Aziende attive corrispondono a Clienti finali reali, fornendo elementi ragionevoli a supporto (ad esempio l'elenco delle Aziende con il riferimento al relativo contratto o fattura), nel rispetto della riservatezza dei propri rapporti commerciali. Se emerge un uso non conforme all'articolo 5.1, Richiami Alimenti può addebitare le Aziende mancanti secondo il listino in vigore e, nei casi gravi o ripetuti, sospendere il Servizio.

6. Prova gratuita

6.1. La prova dura 30 giorni dall'attivazione, salvo diverso accordo scritto, ed è gratuita. Durante la prova il Cliente riceve i Dati reali e può integrarli nei propri sistemi secondo l'articolo 3.

6.2. Alla scadenza la prova termina da sola: l'accesso si chiude senza addebiti e senza rinnovo automatico. Il Servizio prosegue a pagamento solo se il Cliente lo attiva espressamente.

6.3. Gli eventi di prova inviati su richiesta del Cliente sono marcati come tali («test»: true) e non corrispondono a richiami reali.

7. Corrispettivi

7.1. Dopo la prova il Servizio è a pagamento secondo l'offerta accettata dal Cliente. I prezzi si intendono IVA esclusa.

7.2. I piani e i prezzi sono quelli pubblicati su richiamialimenti.it/professionisti al momento dell'attivazione, oppure quelli dell'offerta scritta accettata dal Cliente, che prevale. Per i piani il cui prezzo dipende dal numero di Aziende, un'Azienda è attiva nel mese se non è stata disattivata per almeno un giorno del mese.

7.3. Il canone si paga in anticipo, ogni mese oppure ogni anno (l'abbonamento annuale costa 10 mensilità, come indicato sulla pagina dei piani), tramite il link di pagamento indicato nell'offerta o con bonifico bancario. Per ogni pagamento Richiami Alimenti emette fattura elettronica. Il numero di Aziende attive di un mese si conta a fine mese e l'eventuale differenza rispetto al canone pagato si regola con il pagamento successivo.

8. Disponibilità del Servizio

8.1. Richiami Alimenti fornisce il Servizio al meglio delle proprie possibilità («best effort»), senza garanzie di disponibilità continua o di tempi di aggiornamento. Gli avvisi del Ministero vengono controllati di norma ogni 15 minuti tra le 7 e le 22 e ogni due ore nelle altre fasce orarie, ma l'aggiornamento può ritardare o interrompersi per cause non dipendenti da Richiami Alimenti, come modifiche o indisponibilità del sito del Ministero.

8.2. Richiami Alimenti può limitare il numero di richieste per Chiave e per giorno e comunica al Cliente i limiti applicati. Gli interventi di manutenzione programmati vengono, quando possibile, comunicati in anticipo.

9. Dati personali

9.1. Le Aziende sono in genere persone giuridiche; quando il Cliente inserisce dati di persone fisiche (ad esempio ditte individuali identificate dal codice fiscale) Richiami Alimenti li tratta per conto del Cliente, solo per fornire il Servizio, come responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 del Regolamento (UE) 2016/679, alle condizioni dell'Allegato A, che fa parte di queste condizioni.

9.2. Il Cliente garantisce di avere una base giuridica per comunicare tali dati a Richiami Alimenti. I dati di contatto del Cliente sono trattati secondo l'informativa privacy pubblicata su richiamialimenti.it.

10. Sicurezza delle Chiavi

10.1. Il Cliente custodisce le Chiavi come credenziali riservate, non le inserisce in app o pagine accessibili ai propri utenti e avvisa subito Richiami Alimenti in caso di perdita o uso non autorizzato. Le Chiavi possono essere revocate e sostituite in ogni momento.

10.2. Il Cliente risponde dell'uso del Servizio fatto con le proprie Chiavi.

11. Responsabilità

11.1. Fatti salvi i casi di dolo o colpa grave, Richiami Alimenti non risponde di danni indiretti o derivanti da errori, omissioni o ritardi dei Dati, né dell'uso che il Cliente o i Clienti finali ne fanno. La responsabilità complessiva di Richiami Alimenti è limitata ai corrispettivi pagati dal Cliente nei 12 mesi precedenti l'evento.

11.2. Il Cliente tiene indenne Richiami Alimenti da pretese di terzi derivanti dall'uso dei Dati in violazione di queste condizioni.

12. Durata, recesso e sospensione

12.1. Il rapporto a pagamento è a tempo indeterminato, con canone anticipato. Il Cliente può recedere in qualsiasi momento, anche via email: il recesso ha effetto alla fine del periodo già pagato e i canoni già pagati non vengono rimborsati, salvo il recesso per modifiche sfavorevoli previsto dall'articolo 13. Richiami Alimenti può recedere con un preavviso scritto di 30 giorni, rimborsando la parte di canone già pagata per il periodo non fruito.

12.2. Richiami Alimenti può sospendere il Servizio, previo avviso quando possibile, in caso di violazione degli articoli 3, 4, 5 o 10, di mancato pagamento o di uso che metta a rischio il Servizio.

12.3. Alla fine del rapporto il Cliente smette di usare il Servizio. I Dati già integrati e mostrati ai Clienti finali prima della cessazione possono restare negli archivi del Cliente per finalità di documentazione (ad esempio i report già consegnati), senza ulteriore distribuzione.

13. Modifiche

13.1. Richiami Alimenti può aggiornare queste condizioni e il Servizio comunicandolo al Cliente con almeno 30 giorni di anticipo per le modifiche sfavorevoli; il Cliente può recedere prima che le modifiche abbiano effetto. Le modifiche incompatibili all'API vengono pubblicate come nuova versione, con preavviso.

14. Legge e foro

14.1. Le condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Ivrea.

15. Accettazione

15.1. Il Cliente accetta queste condizioni con la richiesta di attivazione della prova o del piano a pagamento, oppure con l'accettazione dell'offerta. La versione accettata resta disponibile su richiamialimenti.it/professionisti/condizioni e su richiesta via email.

15.2. Ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile il Cliente approva specificamente, per iscritto (anche via email o con firma dell'offerta), le seguenti clausole: 3.3 (limiti d'uso dei Dati), 5.4 (verifica e addebito delle Aziende), 8.1 (servizio senza garanzie di disponibilità), 11 (limitazione di responsabilità e manleva), 12.1 e 12.2 (recesso, assenza di rimborsi e sospensione), 13.1 (modifiche) e 14.1 (foro competente).

Allegato A – Trattamento dei dati per conto del Cliente (art. 28 GDPR)

A.1. Oggetto e durata. Richiami Alimenti tratta per conto del Cliente i dati che il Cliente inserisce nel Servizio, solo per fornirlo e per la durata del rapporto.

A.2. Natura e finalità. Registrazione delle Aziende, gestione delle liste di sorveglianza, calcolo degli abbinamenti con i richiami, invio delle notifiche al Cliente e conteggio dell'uso per Azienda; verifica automatica della partita IVA.

A.3. Tipi di dati e interessati. Ragione sociale o nome, partita IVA o codice fiscale, comune e provincia, codice identificativo interno del Cliente e prodotti in sorveglianza, riferiti ai Clienti finali che sono persone fisiche (ad esempio titolari di ditte individuali). Il Servizio non richiede dati particolari (art. 9 GDPR) e il Cliente non deve inserirne.

A.4. Istruzioni. Richiami Alimenti tratta i dati solo secondo le istruzioni documentate del Cliente, che coincidono con l'uso del Servizio tramite API e con queste condizioni, e lo informa se ritiene che un'istruzione violi la normativa.

A.5. Riservatezza e sicurezza. Accedono ai dati solo persone autorizzate e tenute alla riservatezza. Le misure adottate comprendono: traffico cifrato (HTTPS), Chiavi conservate solo in forma di impronta crittografica, separazione dei dati per Cliente, accesso ai server solo con chiavi personali, copie di sicurezza del database, registrazione dell'uso del Servizio per Chiave e per Azienda.

A.6. Sub-responsabili. Il Cliente autorizza in via generale il ricorso a sub-responsabili. Quelli attuali sono: Hetzner Online GmbH (hosting dei server, in Germania) e Cloudflare, Inc. (rete e protezione del traffico; eventuali trasferimenti fuori dall'Unione europea avvengono con le garanzie previste dagli articoli 45 e 46 del GDPR). Richiami Alimenti comunica con almeno 30 giorni di anticipo l'aggiunta o la sostituzione di un sub-responsabile; il Cliente può opporsi per motivi legittimi e, in mancanza di una soluzione, recedere senza penali.

A.7. Assistenza. Richiami Alimenti assiste il Cliente, per quanto possibile, nel rispondere alle richieste degli interessati e negli adempimenti degli articoli da 32 a 36 del GDPR, e gli comunica senza ingiustificato ritardo, e comunque entro 48 ore dalla scoperta, le violazioni dei dati che lo riguardano.

A.8. Fine del rapporto. Alla cessazione del rapporto Richiami Alimenti cancella i dati del Cliente entro 30 giorni, o li restituisce in formato elettronico se il Cliente lo chiede prima, salvo gli obblighi di conservazione previsti dalla legge. Le copie di sicurezza che contengono quei dati vengono cancellate entro 90 giorni.

A.9. Verifiche. Richiami Alimenti mette a disposizione del Cliente le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto di questo Allegato.


Contatti: [email protected]

Vuoi provare il servizio? Torna alla pagina Professionisti o leggi la documentazione dell'API.

Le informazioni contenute in Richiamialimenti.it sono prese dal sito del Ministero della Salute e potrebbero non essere complete o contenere errori. Per approfondimenti si rimanda al sito ufficiale del Ministero della Salute.

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